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Deliverables
Attività di progetto

Work package 2: Analisi della governance dei GECT

Analisi della governance dei GECT

Questo deliverable offre un quadro completo e dettagliato della governance dei cinque GECT operativi nell’area di Programma Italia-Austria. È un’analisi comparativa dei modelli di governance dei GECT coinvolti, affiancata dalla costruzione di un quadro organico delle esperienze e delle pratiche esistenti. 

L’analisi evidenzia le principali analogie e differenze tra i GECT, considerando le diverse caratteristiche territoriali, tematiche e istituzionali, e restituisce un quadro delle esperienze e delle pratiche di governance sviluppate nel tempo.

Il documento approfondisce inoltre il funzionamento della cooperazione tra i GECT e i loro membri, con particolare attenzione alla comunicazione, al sostegno politico e alla definizione delle priorità progettuali, evidenziando le principali sfide che possono incidere sull’efficacia della cooperazione transfrontaliera. Nel complesso, il deliverable offre una visione strutturata dei modelli di governance esistenti, mettendone in luce punti di forza, criticità e aspetti che possono contribuire a rafforzare e rendere più sostenibili le strutture di cooperazione. Il deliverable integra dati e contributi dei partner per restituire una visione strutturata, evidenziandone punti di forza e criticità.

Questo deliverable restituisce un quadro organico dei GECT dell’area di programma, in particolare si andranno ad evidenziare le analogie e le differenze alla base dei diversi modelli di governance.

Attraverso l’analisi dei diversi GECT, il documento mette in evidenza le analogie e le differenze che caratterizzano i rispettivi modelli di cooperazione, mostrando come lo strumento GECT possa assumere configurazioni diverse in funzione del contesto territoriale, istituzionale e delle esigenze specifiche delle aree di confine.

Il deliverable approfondisce inoltre il potenziale dei GECT come strumento di cooperazione territoriale istituzionalizzata, evidenziando i principali vantaggi e le criticità che ne influenzano il funzionamento. Particolare attenzione è dedicata agli ostacoli di natura giuridica, amministrativa e istituzionale che possono limitare la cooperazione transfrontaliera, offrendo al contempo una prospettiva sul quadro giuridico di riferimento e sulle possibili evoluzioni future dello strumento GECT.

Work package 3: Identificazione degli ostacoli transfrontalieri

Il WP3 in sintesi

Nell’ambito del WP3, ogni GECT individua e analizza uno specifico ostacolo transfrontaliero, già noto o di nuova individuazione. L’attenzione sarà rivolta alle criticità che incidono sulla cooperazione tra territori di confine, tra cui quadri giuridici, procedure amministrative, infrastrutture tecniche e altre problematiche di natura transfrontaliera. A partire dall’analisi dell’ostacolo, ogni GECT individuerà possibili soluzioni con l’obiettivo di contribuire al superamento dello stesso ed elaborare buone pratiche trasferibili anche ad altri contesti.

Il deliverable offre un’analisi degli ostacoli transfrontalieri individuati dai cinque GECT. Ogni GECT individua un ostacolo di natura amministrativa, legale, tecnica o altra che ostacolo la cooperazione sul proprio territorio, lo analizza ed elabora possibili soluzioni per risolverlo. 

Verrà organizzato un evento pubblico transfrontaliero dedicato alla presentazione dei risultati del WP2 e WP3. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto aperto tra partner, stakeholder e territorio, in cui i risultati delle analisi e delle attività svolte vengono condivisi, evidenziando il legame tra governance e ostacoli transfrontalieri.

Work Package 4: Facilitazione delle soluzioni transfrontaliere

Report di analisi dell’impatto del Regolamento per la facilitazione delle soluzioni transfrontaliere

Approfondimento del quadro normativo europeo relativo alla risoluzione degli ostacoli transfrontalieri. Il deliverable analizza strumenti e regolamenti esistenti, con particolare attenzione ai meccanismi di facilitazione, per valutarne l’efficacia e le possibili applicazioni nei contesti transfrontalieri in cui operano i GECT. 

Work Package 5: Visite studio GECT

Study visits presso le sedi dei GECT

Nel contesto del WP5, l’organizzazione di visite studio nei territori di ciascun GECT, consentirà di osservare esperienze concrete e soluzioni già attive, approfondendo il lavoro dei partner. Le study visits non saranno rivolte esclusivamente all’osservazione, ma coinvolgeranno direttamente anche i vari attori dei GECT stessi, favorendo lo scambio di esperienze e conoscenze tra enti e rafforzando la collaborazione reciproca in una prospettiva più efficace e duratura. Le attività promuoveranno il confronto diretto tra partner, contribuendo alla diffusione di approcci innovativi alla cooperazione transfrontaliera. In particolare, le visite permetteranno di evidenziare le metodologie adottate dai GECT per affrontare e risolvere gli ostacoli transfrontalieri, offrendo spunti operativi e best practice replicabili in altri contesti analoghi. Questo scambio strutturato di conoscenze contribuirà a una più efficace gestione delle criticità che possono emergere lungo i confini.

Il diario di viaggio multimediale riassume e documenta le esperienze delle study visits presso i GECT partner. Attraverso contenuti accessibili e di taglio narrativo, il prodotto raccoglie le attività svolte e gli elementi di maggiore interesse incontrati durante le visite, contribuendo alla valorizzazione e alla diffusione delle esperienze di cooperazione transfrontaliera.

Con la firma di un Memorandum of Understanding si istituisce un tavolo di lavoro permanente (“Permanent Desk”), che consente ai GECT di garantire la sostenibilità a medio-lungo termine delle soluzioni adottate e delle proposte sviluppate nel corso dell’implementazione del progetto. Il tavolo rappresenta uno spazio stabile di coordinamento e collaborazione tra i GECT, finalizzato a rafforzare la cooperazione bilaterale, assicurare uno scambio continuo di esperienze e favorire la ricerca condivisa di soluzioni alle sfide esistenti. Inoltre, il Permanent Desk supporterà lo sviluppo di nuove iniziative dei GECT nell’area del Programma, contribuendo alla costruzione di una piattaforma di cooperazione strutturata e duratura nel tempo.